Spesso nel tardo pomeriggio, Al Solito Posto, Samurai si incontrava con l’amico-fratello Steel
(l’attuale Vicepresidente/Fondatore) per condividere di routine il solito prosecchino o peroncino, il
quale innamorato del mondo delle custom, istintivamente fece il suo primo grande passo, acquistò
una Shadow 750cc e successivamente nel giro di qualche mese prese la patente per la guida del
suo primo ferro … da lì la sua auto divenne un optional senza valore, mentre le due ruote
segnarono la sua vera strada.
Nel frattempo quel bar veniva frequentato anche da un ragazzo “partenopeo”, caliente, ironico,
ricco di animo, di spirito… un gran paraculo di vita, lui era Savastano (attuale primo
Consigliere/Fondatore).
I due amici ed il napoletano non si conoscevano all’epoca, ma bastarono due condizioni a far “accendere i bicilindri” in un giorno qualunque: “un caffè offerto senza motivazione” da Samurai ed un “sorriso genuino” scambiato reciprocamente.
Savastano all’uscita del bar, ammirando la Blackline, approfittò per ringraziare del caffè “scroccato” e soprattutto per buttare giù un’incomprensibile scommessa con Samurai e stringendogli la mano con il suo solito sorriso espansivo gli disse: “scommetti che domani mattina mi compro un’Harley Davidson anche io? Dammi il tuo numero di cellulare e in mattinata ti mando la foto del passaggio di proprietà!!!”, Samurai ammiccando una risata gli rispose: “Potresti essere il solito cazzataro ma ti dò comunque il mio numero di telefono perché mi è piaciuto come hai recitato!”
Bhè, in realtà il giorno dopo alle ore 12 Savastano inviò la documentazione attestante la proprietà del suo nuovo ferro a due ruote…
I tre da quel giorno stesso iniziarono a macinare km, raduni e
birre…
senza più staccarsi, condividendo avventure su avventure e iniziando a scrivere
inconsapevolmente una bella storia, o meglio “la storia dei loro sogni”, quella che oggi è diventata
ufficialmente la “Storia dei Free Winds”…
Conseguentemente, tra un’avventura e l’altra, una birra e l’altra, una risata e l’altra, lungo le
strade delle serate bikers, i tre bikers (Samurai, Steel e Savastano) conobbero Buddha e anche lì scoppiò subito il settimo senso…
quello della “vera fratellanza”.
Negli anni a seguire, le emozioni, la passione per i motori a “V”, le Harley, e la fratellanza arrivarono talmente alle stelle che rapirono in questo mondo anche i restanti Consiglieri/Fondatori, i quali in poco tempo dichiararono “amore e fratellanza” a questa vita e soprattutto al branco… Giobbo (attuale Segretario/Fondatore), Spack e Smilzo…
Da lì, nacquero i Free Winds, cavalcando le strade della loro vita con onore, passione, rispetto,
lealtà e fratellanza, condividendo lo stesso odore di benzina, l’amore per i loro ferri e la vita da
strada”… tutto “on the road”, sposando il loro motto:
“LA MOTO È LA MIA ANIMA… I FRATELLI
SONO IL MIO SPIRITO”…
Che tu sia un viaggiatore solitario o un amante dei raduni, qui troverai sempre una nuova meta, un sorriso e un motore pronto a partire. Unisciti a noi e lascia che il vento ti porti lontano!