Free Winds

Chi Siamo

La Nostra Storia

La “nostra storia” nasce anni fa … in un bar di Ceccano, il solito bar di paese …della ciociaria, in provincia di Frosinone, con un nome non a caso… bar “Al Solito Posto”. Fino a quel periodo, il nostro attuale Presidente/Fondatore Samurai, Harleysta da sempre, inneggiando la legenda di Milwaukee, cavalcava in solitaria il suo venerato “ferro”… un’ Harley Davidson Softail Blackline – motore 1584 cc … Come era di rito, amava sostare lì, in quel solito bar e tra un peroncino e un altro sognava “la storia che inconsapevolmente stava per scrivere insieme ai suoi fratelli bikers”.

Spesso nel tardo pomeriggio, Al Solito Posto, Samurai si incontrava con l’amico-fratello Steel (l’attuale Vicepresidente/Fondatore) per condividere di routine il solito prosecchino o peroncino, il quale innamorato del mondo delle custom, istintivamente fece il suo primo grande passo, acquistò una Shadow 750cc e successivamente nel giro di qualche mese prese la patente per la guida del suo primo ferro … da lì la sua auto divenne un optional senza valore, mentre le due ruote segnarono la sua vera strada.

Nel frattempo quel bar veniva frequentato anche da un ragazzo “partenopeo”, caliente, ironico, ricco di animo, di spirito… un gran paraculo di vita, lui era Savastano (attuale primo Consigliere/Fondatore).



Free Winds
Free Winds

I due amici ed il napoletano non si conoscevano all’epoca, ma bastarono due condizioni a far “accendere i bicilindri” in un giorno qualunque: “un caffè offerto senza motivazione” da Samurai ed un “sorriso genuino” scambiato reciprocamente.

Savastano all’uscita del bar, ammirando la Blackline, approfittò per ringraziare del caffè “scroccato” e soprattutto per buttare giù un’incomprensibile scommessa con Samurai e stringendogli la mano con il suo solito sorriso espansivo gli disse: “scommetti che domani mattina mi compro un’Harley Davidson anche io? Dammi il tuo numero di cellulare e in mattinata ti mando la foto del passaggio di proprietà!!!”, Samurai ammiccando una risata gli rispose: “Potresti essere il solito cazzataro ma ti dò comunque il mio numero di telefono perché mi è piaciuto come hai recitato!”

Bhè, in realtà il giorno dopo alle ore 12 Savastano inviò la documentazione attestante la proprietà del suo nuovo ferro a due ruote…

I tre da quel giorno stesso iniziarono a macinare km, raduni e birre…
senza più staccarsi, condividendo avventure su avventure e iniziando a scrivere inconsapevolmente una bella storia, o meglio “la storia dei loro sogni”, quella che oggi è diventata ufficialmente la “Storia dei Free Winds”…

Conseguentemente, tra un’avventura e l’altra, una birra e l’altra, una risata e l’altra, lungo le strade delle serate bikers, i tre bikers (Samurai, Steel e Savastano) conobbero Buddha e anche lì scoppiò subito il settimo senso…
quello della “vera fratellanza”.


Free Winds
Free Winds

Negli anni a seguire, le emozioni, la passione per i motori a “V”, le Harley, e la fratellanza arrivarono talmente alle stelle che rapirono in questo mondo anche i restanti Consiglieri/Fondatori, i quali in poco tempo dichiararono “amore e fratellanza” a questa vita e soprattutto al branco… Giobbo (attuale Segretario/Fondatore), Spack e Smilzo…

Da lì, nacquero i Free Winds, cavalcando le strade della loro vita con onore, passione, rispetto, lealtà e fratellanza, condividendo lo stesso odore di benzina, l’amore per i loro ferri e la vita da strada”… tutto “on the road”, sposando il loro motto:

“LA MOTO È LA MIA ANIMA… I FRATELLI SONO IL MIO SPIRITO”…

I Nostri Valori

Che tu sia un viaggiatore solitario o un amante dei raduni, qui troverai sempre una nuova meta, un sorriso e un motore pronto a partire.
Unisciti a noi e lascia che il vento ti porti lontano!

Rispetto

Il rispetto è la base di tutto. Rispetto per la strada, per la moto, per i fratelli e per chi incrocia il nostro cammino. Ogni gesto, ogni parola e ogni azione devono riflettere la consapevolezza di appartenere a qualcosa di più grande di noi stessi. Chi non rispetta, non può pretendere rispetto.

Onore

L’onore è vivere con coerenza e dignità, anche quando nessuno ci guarda. Essere parte del club significa rappresentarlo in ogni momento, con orgoglio e con rispetto. L’onore non si proclama: si dimostra con i fatti, chilometro dopo chilometro.

Lealtà

Essere leali significa essere veri. Lealtà verso il club, verso i fratelli e verso se stessi. Nessun inganno, nessun doppio gioco, nessuna parola spesa a vuoto. La lealtà è la colonna che regge la casa del motoclub.

Fratellanza

La fratellanza è ciò che ci unisce oltre ogni differenza. Nel motoclub non esistono classi, ruoli o distanze: solo fratelli che condividono la stessa passione e lo stesso spirito. Ci si aiuta senza chiedere, ci si sostiene senza giudicare. Un fratello non si lascia mai indietro.

Sacrificio

Nulla di grande nasce senza sacrificio. Le strade lunghe, le notti fredde e le giornate di fatica temprano lo spirito del biker. Il sacrificio è il prezzo della libertà, e solo chi lo accetta può dire di appartenere davvero alla strada.

Regole

Le regole non limitano la libertà: la proteggono. Sono il filo che tiene unito il gruppo, la guida che assicura rispetto e ordine. Chi entra nel club accetta le regole, e le rispetta come segno di appartenenza. Solo così il motoclub rimane forte, unito e degno del proprio nome.